venerdì 27 luglio 2012

Bibliotecando in spiaggia...

Tempo di vacanze anche per i libri. Magari in riva al mare, con il vento che sfoglia le pagine. E nelle biblioteche cittadine, silenziose oasi di aria condizionata. Volumi in tournée, su e giù per l'Italia, per soddisfare i bisogni di coloro che pensano che il viaggio sia migliore se in valigia c'è qualcosa da leggere. Stabilimenti balneari, biblioteche, lidi e rifugi di montagna offrono a diciotto milioni di italiani, tanti sono i lettori del paese, qualcosa che sotto lo zenit li distragga dall'andamento dello spread.

Il libro prima della partenza, si sa, è un classico dell'esistenza. Ci si consulta con amici e parenti assaporando il titolo più accattivante. Ma la vita è piena d'imprevisti. Ecco allora che si arriva sulla spiaggia e, rovistando tra la crema e l'asciugamano, ci si accorge che il libro tanto agognato è rimasto a casa e lo si ritroverà, intatto, al malinconico rientro. Così per chi ha la memoria corta, per quelli che in inverno non c'è mai tempo, per coloro che la lettura purifica la mente le opportunità si moltiplicano. Sono infatti sempre più gli stabilimenti balneari che, vicino all'ombrellone, mettono a sonnecchiare poesie, classici, gialli e persino saggi. Succede a Rimini, Pesaro, Follonica, Livorno, Venezia, per citarne alcuni.

"Abbiamo iniziato lo scorso anno incoraggiati dal fatto che l'uomo con un libro è considerato più sexy, ed è stato un successo inaspettato", scherza Ninna Cabiddu, promotrice dell'iniziativa Biblioteche fuori di sé a Pesaro, "ci è stato richiesto di tutto dalla narrativa ai fumetti e, cosa che ci ha stupito, tanta saggistica: quasi la lettura estiva fosse un'occasione per approfondire argomenti normalmente troppo impegnativi. I nostri libri sono di riciclo, regalati dagli utenti, e da noi scelti e selezionati"...


fonte & read more @ La Repubblica.it

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