martedì 5 febbraio 2013

Paper and Salt: i grandi scrittori in cucina

Da Benedetta Parodi a Gordon Ramsay, passando per Jamie Oliver fino ai recenti successi di Carlo Cracco, sono ormai anni che i libri di ricette mantengono saldamente i primi posti nelle classifiche di vendita. I loro autori sono cuochi affermati o esperti amatori, solitamente aiutati da una popolarità che nasce soprattutto dal mondo della tv. L’abbinamento cibo-libri quindi sembra funzionare bene e forse è proprio quello che hanno pensato gli ideatori di "Paper and Salt" che hanno affiancato gastronomia e letteratura in modo originale.

Si tratta di un sito che propone decine di ricette ideate da famosi scrittori. Navigando tra le pagine ci si imbatte per esempio nella Treacle Tart di George Orwell, cucinata con pane raffermo, panna e zenzero. Oppure in un cocktail a base di latte, rum, brandy e ben sette uova, firmato (è il caso di dirlo) da Edgar Allan Poe.

Andando avanti con la lettura dei post è facile trovarsi a immaginare, per esempio, J.D. Salinger che spizzica il suo roast beef marinato con senape ed erbe, mentre scrive dell’intramontabile Holden Caulfield. O le avventure di Peter Coniglio che prendono forma mentre la sua autrice Beatrix Potter sgranocchia biscotti di marzapane. Ci sono poi, tra gli altri, Henry James e il suo gelato alla vaniglia con pesche sciroppate, Raymond Chandler e il pesce spada “alla siciliana” o il grande Hemingway con la trota al bacon.

Su Paper and Salt non si trovano soltanto ricette, ma anche vere e proprie discussioni su temi culinari, come l’arte della panificazione, tanto cara a nomi del calibro di Emily Dickinson e Virginia Wolf, quest’ultima nota a chi se ne intende per il suo pane cottage loaf a due strati.

fonte: Andrea Bressa @ Panorama.it

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