lunedì 11 febbraio 2013

BiblioTech, una biblioteca interamente digitale. Made Usa.

Avrebbe potuto essere unicamente una curiosità da geek incalliti, se non fosse che in questo caso la vicenda gira intorno ad una singolare biblioteca e al suo, ancora più particolare contenuto: 10.000 titoli in versione digitale, che potranno essere facilmente accessibili agli utenti registrati grazie all’utilizzo di appositi tablet. E lo spunto per tale iniziativa, portata avanti da un bibliofilo accanito che di nome fa Nelson Wolff, e di mestiere il giudice della Contea di Bexar, sarebbe arrivato dalla vicina University of Texas at San Antonio, e da un certo Steve Jobs. Oltre ai computer accessibili sul posto, saranno infatti disponibili supporti trasportabili destinati a prestiti della durata di due settimane. Una rivoluzione destinata a fornire ai cittadini un servizio all’avanguardia. Più che una biblioteca insomma ben le si addice la definizione di BiblioTech.

Un luogo di incontro e di scambio di conoscenze, nel quale il digital divide possa essere progressivamente colmato innescando un processo di democratizzazione delle risorse, in un contesto esterno a quello, ancora troppo elitista, delle biblioteche universitarie. Non resta che aspettare l’autunno per saperne un po’ di più, e cercare di capire se i buoni propositi procederanno al meglio. Nel frattempo bisogna ammettere che Wolff sembra avere le idee chiare: "Sappiamo tutti che il mondo sta cambiando…Ho letto libri dalla copertina rigida, e io stesso ho una collezione contenente 1.000 prime edizioni. I libri sono importanti per me, ma tutto evolve e questo è il modo migliore per rendere un servizio alla comunità..."

fonte: Booksblog.it

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