lunedì 2 novembre 2015

Il rifiuto della Terra 2015, una settimana di eventi

Il riscaldamento globale è sotto gli occhi di tutti; luoghi un tempo vivibili diventano deserti inospitali. Si discute sulle cause del fenomeno ma è certamente accelerato e aggravato dalle attività dell’uomo. Le persone cercano una possibilità di vita per sé e i propri figli e migrano verso un qualunque altrove. Come far fronte ad una situazione così grave? E’ necessario cambiare obiettivi e stili di vita. Di questo e di altro si parlerà durante la Settimana 2015 del Gioco degli Specchi.

Programma

Dal 9 al 14 novembre

Sala Manzoni, Biblioteca Comunale Centrale, Via Roma 55, Trento

Esposizione di libri sul tema

LUNEDÌ 9 NOVEMBRE I ore 21

Sala conferenze, MUSE Museo delle Scienze, Corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento

Cambiamenti climatici e migrazioni

Ne parlano Valerio Calzolaio, politico, giornalista e autore di Ecoprofughi. Migrazioni forzate di ieri, oggi, domani, e Luca Lombroso, meteorologo, personaggio televisivo, conferenziere e divulgatore ambientale.

MARTEDI’ 10 NOVEMBRE

Valerio Calzolaio e Luca Lombroso incontrano gli studenti delle superiori

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE I ore 21

Cinema Astra, corso Buonarroti 16, Trento

Voices of transition/Voci di transizione di Nils Aguilar

Francia/Germania, 2012, versione originale in inglese con sottotitoli in italiano, durata 62'

Vincitore di prestigiosi premi in Oregon e in Colorado come Miglior opera prima e come Miglior film sull’ambiente, Voices of transition mette in discussione l'agricoltura industriale e presenta esempi in Francia, Regno Unito e Cuba di modi nuovi (o ritrovati) di coltivare in modo sano per l'ambiente, sia in campagna sia in città.

Con Roberto Barbiero (Osservatorio Trentino sul clima) e Paolo Magnabosco (movimento culturale Transizione Italia)

VENERDÌ 13 NOVEMBRE I ore 16

Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento, Via Tommaso Gar 14

Ecomigrazioni e diritti della natura

Con il giurista Ugo Mattei, Andrea Petrella, Il Gioco degli Specchi e gli studenti della Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento. L’incontro fa parte del progetto “Scuola dell’Acqua e dei beni comuni”, ciclo di incontri e seminari formativi a cura dell’Associazione Yaku

VENERDÌ 13 NOVEMBRE I ore 21

Sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, via Garibaldi 33, Trento

Terra violata e persone in fuga: il Delta del Niger non è così lontano

Introduce Cristiano Vernesi di Amnesty International Gruppo di Trento: Il Delta del Niger. Tra responsabilità sociale delle imprese petrolifere (anche italiane) e disastro ambientale; specifica Luca Manes di Re:Common: Soldi sporchi. Corruzione, riciclaggio e abuso di potere tra Europa e Delta del Niger con presentazione della graphic novel omonima; e in conclusione: Abbandonare il proprio paese. Testimonianza di un cittadino nigeriano che vive in Trentino

a cura di Amnesty International Gruppo di Trento e con la collaborazione di Atas Onlus

Segnaliamo anche

VENERDI’ 20 novembre I ore 20

Teatro S. Marco, Via Bernardino 8, Trento

Proiezione La mujer y el agua

Con la partecipazione della regista Nocem Collado.

A cura dell’Associazione Yaku.

All’interno della rassegna “Tutti nello stesso piatto”, organizzata da Mandacarù ONLUS

 
TUTTI GLI INCONTRI SONO AD INGRESSO LIBERO E GRATUITO

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Continua la campagna online > Ci tieni alla Terra?

Ci tieni alla Terra? Dillo con una foto. Mostra gli effetti del riscaldamento globale e le conseguenze sulle persone. Mostra che è urgente pensare all'ambiente, agli esseri viventi, a tutti gli uomini
Partecipa anche tu alla campagna http://ilrifiutodellaterra.leevia.com/
rilancia la foto con il tuo messaggio a tutti i tuoi amici

“Cambiamenti climatici e migrazioni” è, per il 2015, il tema del progetto biennale Il rifiuto della Terra, che Il Gioco degli Specchi promuove e realizza in collaborazione con Amnesty International Gruppo di Trento, ATAS Onlus, In Medias Res, Ingegneria Senza Frontiere Trento, Associazione 46° Parallelo e Yaku. Segui le attività cliccando qui. Nel 2016 il progetto continua con “Il rifiuto della Terra. Ambiente devastato e migrazioni”

Il Gioco degli Specchi è ente accreditato presso il Servizio Sviluppo e Innovazione del sistema formativo scolastico (Provincia di Trento). Gli insegnanti coinvolti nei vari incontri possono richiedere il riconoscimento dei crediti formativi.

Informazioni

Il Gioco degli Specchi

Via S. Pio X 48 I Trento

Tel. 0461916251

Cell. 3402412552


Sito web www.ilgiocodeglispecchi.org

Seguici! #ilrifiutodellaterra

martedì 20 ottobre 2015

Classe dirigente italiana, il 39,1% non legge nemmeno un libro all'anno

Resta ancora il segno meno per il mercato del libro in Italia ma si attenua nel 2014 e ancora di più nei primi otto mesi del 2015 in cui, secondo i dati Nielsen per l'Associazione Italiana Editori, si è registrato un - 1,9% di fatturato nei canali trade (librerie, librerie online e grande distribuzione) e un - 4,6% per le copie vendute. I più ottimisti ipotizzano che con l'impulso delle vendite a Natale, ci si potrebbe avvicinare per la fine del 2015 una decrescita zero.

È il quadro che viene fuori dal Rapporto sullo stato dell'editoria in Italia 2015, a cura dell'Ufficio Studi Aie, presentato nel giorno d'apertura della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte (inaugurata da Salman Rushdie, foto piccola) a cui sono intervenuti la sottosegretaria del ministero della cultura Ilaria Borletti Buitoni e il presidente Aie Federico Motta. Il cambiamento produttivo più evidente è la crescita dei titoli in formato ebook, stimolata anche dalla nuova Iva al 4%. Una crescita del 50% tra il periodo gennaio-giugno 2013 e il corrispondente periodo di quest'anno: dai 13.403 del 2013 ai 26.908 del semestre 2015. L'incidenza che l'ebook ha sulla produzione di carta ha raggiunto la soglia dell'86,9%: era del 28,8% quattro anni fa. L'insieme del digitale oggi rappresenta il 9,4% del mercato (nel 2011 era del 5,2%).

«C'è però un problema di fondo: è arrivato il momento di smetterla con i proclami d'amore per il libro e la lettura che non si traducono in azioni serie ed efficaci. Vi sono sistemi semplici per definire cos'è una priorità: è dove si investe prima che altrove. E allora: 33 milioni di euro è il budget del Centre national du livre francese, meno di 1 milione quello del nostro Centro per il Libro» ha sottolineato Motta». La verità - ha continuato - è che la classe dirigente, politica ma non solo, non sa cosa è un libro perché non legge nemmeno un libro all'anno: è così per il 39,1% dei dirigenti e professionisti italiani (contro il 17% di francesi e spagnoli)».

Tra i segni positivi del 2014, la crescita dell'editoria per ragazzi sia per i titoli prodotti (+5,9%) che per la quota di mercato (+5,7%) e del mercato dell'ebook, sia per fatturato (ha raggiunto i 40,5 milioni di euro) che per numero di titoli prodotti (+26,7%). Ed è positivo anche il peso dell'editoria italiana in chiave internazionale: la vendita di diritti di autori italiani all'estero registra un +6,8% nel numero di titoli trattati e l'export di libri italiani all'estero segna un fatturato di 40 milioni (+2,6% sul 2013).

fonte: giornale l'Adige di giovedì 15 ottobre 2015

mercoledì 14 ottobre 2015

"Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà", in arrivo il nuovo libro di Sepùlveda

Dopo i grandi successi di 'Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare', 'Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico' e 'Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza', Luis Sepùlveda torna a parlare ai bambini e agli adulti di valori a lui cari, con protagonisti quegli gli animali che ama moltissimo.

Al valore della fedeltà l'autore ha dedicato la sua nuova favola che sarà in libreria il 22 ottobre per Guanda. E per presentare 'Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà' Sepùlveda verrà in Italia con un primo appuntamento il 24 e 25 ottobre a Bookcity, a Milano. Sempre il 24, al Teatro Sociale di Lecco, riceverà il premio Manzoni alla carriera. Poi, il 26 ottobre sarà a Vicenza e il 27 a Prato.   

Questa volta Sepulveda ci porta nella sua terra, il sud del Cile, con la storia di un cane lupo legato da una amicizia profonda a un bambino che appartiene agli indios mapuche, dai quali lui stesso discende. Per un cane cresciuto insieme ai mapuche, la Gente della Terra, è odioso il comportamento di chi non rispetta la natura e tutte le sue creature. Messo alla catena, il cane lupo vive nel rimpianto della felice libertà conosciuta da cucciolo e nella nostalgia per tutto quel che ha perduto. E' stato separato da Aukamañ, il bambino indio che è stato per lui come un fratello. Adesso la sua missione è dare la caccia a un misterioso fuggitivo, che si nasconde al di là del fiume. Dove lo porterà la caccia? Il destino è scritto nel nome, e il suo significa fedeltà alla vita che non si può mai tradire.

lunedì 12 ottobre 2015

In quattro anni, mercato del libro giù dell'11.5%

Secondo il Rapporto sullo Stato dell’editoria in Italia dell’Associazione Italiana Editori appena completato, il mercato italiano dei libri italiano nel 2014 è calato del 4,3 per cento. Molto più che nel 2013 quando era calato del 2,6, ma un po’ meno che nel 2012 quando era sceso del 5.

Complessivamente, negli ultimi quattro anni – dal 2011 al 2014 –, il mercato ha perso quasi l’11,5 per cento del proprio valore, passando da 2,151.605 milioni di euro a 1,904.800. Il Rapporto sullo Stato dell’editoria in Italia è lo studio più completo sull’andamento dell’editoria di libri e di giornali in Italia.

Qui anticipiamo le stime sui libri: il Rapporto, infatti, non è ancora stato pubblicato – ma si potrà presto ordinare in formato ebook sul sito dell’AIE – perché per tradizione viene presentato ogni anno alla Buchmesse, la Fiera di Francoforte, la più antica e importante fiera del libro d’Europa e una delle maggiori del mondo, che quest’anno si terrà dal 14 al 18 ottobre. Le stime dell’Associazione Italiana Editori – che aderisce a Confindustria e rappresenta il 90 per cento degli editori di libri italiani – arrivano fino a tutto il 2014 (per il 2014 è una stima) e riguardano ogni nuovo libro, compresi quelli scolastici, uscito nel 2014 e venduto in libreria, cartolibreria o edicola, su Internet, nei bookshop dei musei, nelle fiere o nei festival. Cioè, ovunque.

La prima cosa notevole è una moderata attenuazione delle ricadute della crisi generale del libro sul fatturato delle librerie: rispetto al 2013 sono calate solo del 1,9 per cento, poco se si considera che, in totale, dal 2011 hanno perso ben il 16 per cento, passando da 1.087 milioni di euro a 916 milioni di oggi. Nelle librerie (e cartolibrerie) italiane si vende ancora il 69,6 per cento di tutti i libri venduti in Italia, mentre nel 2011 la quota era del 72,3 per cento. Il dato davvero negativo riguarda la Grande distribuzione, cioè la vendita di libri in supermercati e autogrill, che nel 2014 è crollata...

fonte & read more @ Il Post

giovedì 8 ottobre 2015

900 eventi per la quarta edizione di BookCity Milano

Dal 22 al 25 ottobre 2015, dopo la straordinaria partecipazione di pubblico registrata nelle passate edizioni, anticipata per accompagnare la conclusione dell'Expo, torna BookCity Milano, manifestazione dedicata al libro e alla lettura, dislocata in tutta la città, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dal Comitato promotore BookCity.

“BookCity Milano è ormai un modello di grande successo capace tuttavia di una continua rigenerazione grazie alle innovazioni che ogni anno porta al suo programma - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno - Quest’anno sono stati coinvolti nuovi spazi, come il Laboratorio Formentini appena inaugurato e il Museo delle Culture, e ideate nuove iniziative, come Bookcity Young. Un programma ricchissimo pensato per avvicinare ancora più pubblico al piacere della lettura e per stimolare nuovi approcci alla conoscenza nei lettori già appassionati: un obiettivo coerente con l'investitura di Milano a ‘Città del Libro’ per l’anno 2015.”

BookCity Milano è una manifestazione che si articola in più giorni, durante i quali vengono promossi circa 900 eventi, incontri, presentazioni, dialoghi, letture ad alta voce, mostre, spettacoli, seminari sulle nuove pratiche di lettura, a partire da libri antichi, nuovi e nuovissimi, dalle raccolte di biblioteche storiche pubbliche e private, dalle pratiche della lettura come evento individuale, ma anche collettivo. La kermesse, grazie a decine di soggetti culturali ed economici, coinvolge l’intera filiera: editori grandi e piccoli, librai, bibliotecari, autori, agenti letterari, traduttori, grafici, illustratori, blogger, fino a lettori, scuole di scrittura, associazioni e gruppi di lettura, il mondo delle scuole e dell’università. Una promozione capillare della lettura e della scrittura attraverso diverse e originali modalità di avvicinamento e coinvolgimento di lettori di ogni età.

La quarta edizione sarà inaugurata giovedì 22 ottobre alle ore 20.30, all'Area ex Ansaldo: Isabel Allende riceverà il Sigillo della Città dalle mani del sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dialogherà con Barbara Stefanelli. La manifestazione si chiuderà domenica 25 ottobre, alle ore 21, al Teatro Franco Parenti con Claudio Magris in dialogo con Ferruccio De Bortoli.

In un anno di straordinaria visibilità e apertura internazionale per Milano, arriveranno tra gli altri pure il Premio Nobel Herta Müller, Adrien Bosc, Irene Brežná, Edward Carey, Jeffery Deaver, Amitav Gosh, Hélène Grémillion, Kristin Harmel, Joanne Harris, Jonas Jonasson, Julie Kagawa, Judith Katzir, Hape Kerkeling, Mary Kubica, Maria Tatsos, Björn Larsson, Guillaume Long, Fiston Mwanza Mujila, Luis Sepúlveda, Nassim Taleb, Abraham Yehoshua, Kim Young Ha, Theodore Zeldin.

Il 9 ottobre, alle 18.30, al Castello Sforzesco/Tendostruttura dell’AcquaVillage ci sarà un’anteprima di BookCity con Beppe Severgnini.

Gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

Informazioni: BookCity Milano

giovedì 17 settembre 2015

"Toglimi le mani di dosso": dal blog di Olga Ricci ora il libro

Da un blog che raccoglie storie di donne che hanno sperimentato la violenza sul posto di lavoro, la giornalista Olga Ricci ha scritto un libro: “Toglimi le mani di dosso”. Ma qual è il limite tra gentilezza e reato?

Quando un collega o un capo dice ad una donna che è carina, la invita a cena, manda fiori, tocca, ammicca, insiste, dov’è il limite tra gentilezza e reato? Dice la psicologa Alessandra Pauncz, esperta di maltrattamenti psicologici e violenza di genere che per orientarci bisogna seguire «la percezione del comportamento: se la destinataria dice no, qualunque esso sia, anche un galante complimento, vuol dire che bisogna farla finita. Punto. Negli uffici si sta insieme 8 e più ore, si ride e ci si stressa, a volte nascono storie d’amore: il punto del consenso è dirimente. Gli uomini devono assumerlo e rispettarlo, le aziende hanno il dovere di creare codici etici e fare corsi di formazione evolutivi in questa direzione». 
La legge definisce molestia un comportamento indesiderato connesso al sesso che viola la dignità di chi lo riceve e crea un clima umiliante o intimidatorio. È sempre bene reagire in modo chiaro e diretto, possono seguire azioni ufficiali (in caso, rivolgersi al consigliere di parità territoriale, è gratuito) ma soprattutto: mai implodere, sempre raccontare. Lo sa bene Olga Ricci, giornalista free lance, creatrice del blog “Il porco al lavoro” dove ha raccontato la sua storia di molestie, violenze e ricatti in un giornale di provincia, l’affresco di un sistema di potere maschilista e paramafioso, ora diventato “Toglimi le mani di dosso”, libro pubblicato da Chiarelettere. Il suo spazio virtuale oggi è collettore di storie reali a base di prepotenza e sopraffazione.
 
 

mercoledì 16 settembre 2015

Al via oggi la 16a edizione di Pordenonelegge, con 300 appuntamenti fino a domenica

La sedicesima edizione di Pordenonelegge apre oggi, con 450 protagonisti internazionali per 300 appuntamenti in 5 giorni (fino a domenica 20 settembre) di cui 32 anteprime.

Sarà lo scrittore francese Daniel Pennac a inaugurare oggi Pordenonelegge 2015, alle 18.30, al Teatro Verdi, con la presentazione del libro-intervista che ripercorre la sua carriera di scrittore, in dialogo con il curatore Fabio Gambaro.

Il festival, con 32 anteprime letterarie nazionali e internazionali, sarà poi come sempre scandito da dialoghi, lezioni magistrali, interviste, reading, spettacoli e percorsi espositivi, per un’edizione che si preannuncia da record. Allo scrittore Emmanuel Carrère sarà assegnato il Premio Friuladria “La Storia in un Romanzo” 2015: sabato 19 settembre terrà un incontro sui legami fra il romanzo e la storia. Imperdibili gli incontri di letteratura internazionale: a Pordenonelegge autori di riferimento della scena contemporanea, come David Leavitt in anteprima col nuovo romanzo e come l’iraniana Azar Nafisi, la canadese Ann-Marie MacDonald, l’irlandese John Boyne, la francese Florence Delay, la tunisina Azza Filali, lo svedese Carl-Johan Vallgren, l’olandese Michel Faber, l’ucraino Andrej Kurkov, l’inglese Adam Thirlwell, la serba Gordana Kuić, la nordcoreana Hyeonseo Lee, l’argentino Marcelo Figueras. Non meno travolgente l’onda d’urto degli autori italiani: una vetrina straordinaria, fra gli altri Federico Rampini, Corrado Augias, Francesco Piccolo, Nicola Lagioia, Daria Bignardi, Concita De Gregorio, Marco Missiroli, Paola Mastrocola, Letizia Muratori, Marcello Fois, Mauro Covacich, Alessandro d’Avenia, Antonio Scurati, Pino Cacucci, Antonia Arslan, Melania Mazzucco, Emanuele Trevi, Dario Vergassola.

Giovedì 17 settembre, la presentazione di una attesissima anteprima, quella della biografia di Giovanni Trapattoni, “Non dire gatto. La mia vita sempre in campo tra calci e fischi” (Rizzoli): il grande mister la presenterà in dialogo con il co-autore Bruno Longhi alle 19 in Piazza della Motta. Al festival dedicherà poi un evento speciale pure Stefano Benni, con il reading “Cari mostri", in programma nella serata di venerdì 18 settembre, mentre proprio a Pordenonelegge chiuderanno il loro tour Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, presentando domenica 20 settembre “Avrò cura di te”.

Una menzione speciale meritano gli Angeli di Pordenonelegge, quest’anno 218, di età media di 18 anni, con 161 conferme e 57 le new entry. Ben 158 le femmine contro i 60 maschi. C’è che arriva da Salerno, grazie alla collaborazione con il locale festival letterario, e chi già lavora e prende ferie apposta, oppure rientra dall’estero dov’è impegnati in esperienze universitarie. Quest'anno il gruppo degli Angeli sarà “internazionale” e conterà anche su 10 ragazzi provenienti da Francia, Germania, Spagna e Ungheria impegnati a beneficio dei disabili ospiti del Centro Anffas e affiancando gli Angeli di pordenonelegge. E ci saranno anche 2 Angeli originari del Mali, attualmente ospiti dell’Associazione Nuovi Vicini.

Direttamente collegato al social engagement del festival è il concorso “Fotografa Pordenonelegge”, quest’anno dedicato a Instagram, grazie alla preziosa collaborazione del gruppo regionale. Saranno cinque i temi oggetto del concorso: Pordenone si colora di giallo; Pordenone ama i libri; Pordenone incontra gli autori; Pordenone in pausa; Pordenonelegge. Ogni giorno verrà scelta la foto più bella

Il programma: http://www.pordenonelegge.it/festival/edizione-2015

sabato 20 giugno 2015

Dal tramonto all'alba, la "notte bianca" dei libri

Dal tramonto all’alba, l’altra faccia della lettura. La notte del 20 giugno non è una qualunque. È una notte magica dove tutto può accadere intorno ai libri. Festa della lettura diffusa e simultanea che si tiene in tutta Italia, Letti di notte è ormai un fenomeno di costume. Nata nel 2012, Letti di notte è diventata in soli tre anni una grande notte a cui partecipa tutto il mondo del libro e da quest’anno anche alcuni Comuni e festival. Migliaia di persone accenderanno così la notte di inizio estate nelle librerie e nelle biblioteche, nelle piazze e nei parchi della loro città.

Una grande festa della lettura animata da 50 editori, quasi 200 tra librerie e biblioteche, aperti oltre il consueto orario per illuminare questo inizio estate con più di 400 appuntamenti creativi.

Dalle “Letture Bendate” con tanto di mascherine per godere del puro ascolto, a “Librai per una notte” in compagnia di sindaci, autori e volti noti che si aggireranno tra gli scaffali, a “Letti di note” che raccoglie tanti felici incontri di musica e letteratura, fino all’apparizione per il primo anno di “Folletti di notte” dedicato ai più piccoli, “DiaLetti di notte” per scoprire come suonano i grandi classici in dialetto, e “Notte diVersi”, momenti inediti e spettacolari per vivere la poesia in modo unico.

Letti di notte è una delle iniziative ufficiali del calendario Milano città del libro 2015 e può contare sul contributo di Fastbook e sul sostegno di Associazione Italiana Editori, Associazione Italiana Biblioteche e Associazione Librai Italiani.

L'hashtag per seguire l'evento sui social net è #lettidinotte. Per altre informazioni, conoscere protagonisti e programmi, il sito ufficiale www.lettidinotte.com

mercoledì 3 giugno 2015

Nelle immagini di nove grandi fotografi la storia della terra e dell'uomo: il nuovo libro di Contrasto

È uscito per l’editore Contrasto il libro Nove fotografi per la terra, che raccoglie i progetti di altrettanti grandi fotografi scelti dalle agenzie Magnum Photos e Contrasto per interpretare e raccontare i temi degli spazi espositivi dei cluster di Expo 2015.

Il libro è introdotto da un testo di Matteo Gatto ed è diviso in nove sezioni, ognuna delle quali è aperta da un breve commento del fotografo al proprio lavoro: Paesaggi di Riso, con la Pianura Padana e altre piantagioni di riso, fotografate da Gianni Berengo Gardin; Il giardino delle meraviglie, con le foto della svizzera Irene Kung che mostra la bellezza degli alberi da frutta e dei legumi; Il pane del mondo, con la varietà delle diverse specie di pane del mondo raccontate dall’americano Joel Meyerowitz; Oops… chocolate!, con le foto di Martin Parr del cioccolato prodotto, consumato e venduto in tutto il mondo; Profumo di sogno; il reportage di Sebastião Salgado dedicato ai paesi da cui proviene il caffè; Tre oceani, storie di isole dell’americana Alessandra Sanguinetti, che mostra la vita delle famiglie nelle Isole Oceaniche; Mediterraneo, un mare di storie con le fotografie di Ferdinando Scianna; Vita nel deserto, in cui l’americano George Steinmetz mostra le zone aride del mondo dall’alto e La Via delle Spezie, viaggio fotografico di Alex Webb sull’antica Via delle Spezie e i mercati dell’Asia.

Fine dei progetti, e delle mostre ad essi collegati, è quello di guidare il pubblico nella conoscenza delle modalità con cui le diverse coltivazioni e il lavoro dell’uomo nutrono il pianeta e i suoi abitanti fornendo la vera ed essenziale energia del futuro. La fotografia è la forma espressiva che meglio interpreta la visione e la finalità dell’Esposizione Universale evidenziando e narrando gli aspetti più diversi dal reportage all’antropologia, dalla visione della natura a quella dell’arte. Il suo ruolo sempre più rilevante nella società come strumento per documentare la realtà, come mezzo di comunicazione e come linguaggio artistico contemporaneo, testimonia la capacità di portare verso il grande pubblico temi di grande importanza per il pianeta creando emozione e riflessione grazie ad un linguaggio artistico evocativo di forte empatia.

Il libro sarà presentato da Valentina Notarberardino e Maria Francesca Gagliardi il 5 giugno alle 18.30 presso la Biblioteca Civica di Monterosso, in Liguria, nell’ambito del Festival GLocal Ambiente.


lunedì 4 maggio 2015

Le Meraviglie d'Italia il tema della 28a edizione del Salone Internazionale del Libro, a Torino dal 14 al 18 maggio

Sono le Meraviglie d’Italia il tema conduttore della 28a edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, che verrà aperto con una cerimonia inaugurale giovedì 14 maggio 2015 alle ore 10 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’anno dell’Expo, destinato a richiamare nel Bel Paese milioni di visitatori, offre l’occasione di ripensare il nostro rapporto con l’immenso patrimonio che abbiamo ereditato. Un tesoro artistico, architettonico, letterario, musicale, linguistico, paesaggistico, che ha finito per comporre il carattere, l’identità, lo stile italiano, apprezzato e imitato in tutto il mondo. Per secoli l’Occidente europeo vi ha trovato le sue matrici, la sua bussola, le sue fonti d’ispirazione. Ma gli italiani sono ancora capaci di metabolizzare e reinterpretare questa illustre tradizione? Quali sono diventate le culture di riferimento e di che cosa sono fatte? La riflessione che il Salone propone vuol essere un invito a ripensare la nostra storia e le ragioni che l’hanno modellata, nel bene e nel male, come momento fondativo di ogni ripartenza.

Ci guideranno in questa riflessione studiosi che sono anche brillanti divulgatori, come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi e Flavio Caroli, che rileggono capolavori dimenticati o poco noti semplicemente perché fuori delle più frequentate rotte turistiche. Analogamente, una nuova collana del Mulino si propone di «ritrovare l’Italia», suggerendo itinerari d’autore fra storia e cultura: la Sicilia dei Greci, le cattedrali di Puglia, le sinagoghe... E la Treccani presenta L’Italia e le sue regioni, opera imponente che esplora la straordinaria ricchezza delle culture regionali. Se Melania Mazzucco trasforma la grande arte un racconto coinvolgente (Il Museo del mondo), Cesare De Seta e Attilio Brilli ripercorrono le strade del Grand Tour. È stato proprio l’occhio dei viaggiatori che venivano in Italia per compiervi la loro formazione a creare quella che poi resterà l’identità italiana nell’immaginario collettivo degli Europei. Sulla loro scia, Paolo Pejrone ci porterà in visita nei più bei giardini d’Italia. Storici dell’arte di particolare sensibilità civile come Salvatore Settis e Tomaso Montanari s’interrogano sulle politiche di gestione dei beni culturali, discutendone con l’ex ministro Massimo Bray, Sergio Rizzo e la presidente del Museo Egizio di Torino Evelina Christillin. Allo stesso tema dà un importante contributo il Fai, con un evento in cui interviene il presidente Andrea Carandini.

Al Bookstock Village, Valerio M. Manfredi ci conduce in un viaggio nelle meraviglie dell’antichità. Vincenzo Trione ricostruisce l’immaginario della città così come nel Novecento lo hanno rappresentato le arti e il cinema, all’inseguimento del mito della modernità. Con l’architetto Carlo Ratti, ora professore al Mit, riflette sulle nuove frontiere dell’architettura open source. Dell’identità italiana fa parte anche il design: lo storico Francesco Trabucco delinea le vicende salienti della creatività italiana, in compagnia di un maestro come Giorgetto Giugiaro. Esiste anche un altro tipo di eccellenza nazionale che è quello di un’imprenditoria di alta qualità, innovativa, basata su una nuova filosofia industriale, improntata alla cultura e alla valorizzazione del fattore umano. Come quella di Brunello Cucinelli, al Lingotto con Luca Ubaldeschi, e di un altro campione dell’imprenditoria intesa come arte: Andrea Illy, in dialogo con Mario Calabresi.

Ma l’Italia non è solo arte, bellezza e passato. È anche innovazione e futuro. Ci sono meraviglie tecnologiche di cui non si parla, ma in cui è all’avanguardia: la robotica e le nanotecnologie. Ne parleranno Riccardo Oldani e Roberto Cingolani. Maestri della fotografia come Vincenzo Castella e Francesco Jodice ci restituiscono una lettura critica della realtà italiana. Senza dimenticare le culture materiali come la cucina, componente non trascurabile dell’identità che ci viene riconosciuta.

Si termina il 18 maggio.

Info: www.salonelibro.it - info@salonelibro.it – Twitter: @SalonedelLibro

lunedì 27 aprile 2015

Il "non-Baricco" in Smith&Wesson

Lasciate ogni speranza oh voi che leggete! Dimenticate il Baricco di "Oceano Mare", di "Seta", di "Questa storia", di "Senza sangue". Scordate la prosa di "Tre volte all'alba", il genio di "Mr. Gwyn" e la musicalità di "Novecento".

Non è l'autore che conoscete, che amate, che seguite quello che trovate tra le pagine di "Smith&Wesson", un testo scritto per il teatro, pensato per il teatro, recitato nella mente per il teatro, ma che nulla ha a che fare con l'intramontabile, unico e bellissimo monologo del narratore che racconta la vita di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento; nulla ha a che spartire con la poesia in esso racchiusa; nulla ha a che vedere con lo stupore, il piacere, la gioia che solo l'ermetismo letterario di Baricco sa regalare al lettore. Si smorza così ben presto l'aspettativa, l'interesse, la voglia di dissetarsi di parole, frasi, storie.

Quest'ultimo lavoro lascia dell'amaro in bocca e per certi versi delude laddove si evince la piega assunta dall'autore nel voler realizzare qualcosa di così omologato, così indistinto, così mediocre, forzatamente ironico, proprio quando avrebbe potuto benissimo dare vita ad una narrazione ben più carezzevole e ricca, così com'è nello stile di Baricco cui siamo abituati. Assente il coinvolgimento emotivo, assente la scrittura e la follia, assente la volontà di mettere insieme "... le parole come piccole macchine molto precise...".

Tutto, tranne un paio di passaggi e altrettante pagine a fine libro, in cui si ritrova il genio e la poesia. Sfuggevoli, come acqua tra le dita. Che solo per un breve istante restituiscono l'autore.

Centotto pagine per arrivare alla parola FINE. Meno di due ore, il tempo di lettura.

La trama: "Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e nei loro cognomi c'è il destino di un'impresa da vivere. E l'impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e di avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?"




venerdì 17 aprile 2015

L'Aquila: la scuola nei container e la libreria nel bus

Dopo il terremoto del 2009 all'Aquila sono venuti a mancare i luoghi di cultura, così anche le biblioteche del centro storico e gli spazi di aggregazione sociale. Ma in questi anni c'è chi si è dato da fare per colmare questo vuoto: realtà come Bibliobus, per esempio, un ex autobus adibito a libreria itinerante già nelle tendopoli o nei Map (i moduli abitativi provvisori), per portare cultura laddove tutto era solo macerie, dolore e perdita dei riferimenti.

Adesso, nell'ambito del progetto "L'Italia del Futuro" promosso da ActionAid anche all'Aquila (oltre che a Napoli e Reggio Calabria) e dall'Istituto Comprensivo Gianni Rodari, la libreria itinerante Bibliobus fa sosta nelle scuole dell'Aquilano, che ancora oggi, dopo sei anni, si trovano tutte all'interno dei container (MUSP, Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio). L'iniziativa vede anche la collaborazione degli Artisti Aquilani e di Arci L'Aquila. Gli appuntamenti sono previsti di pomeriggio, così che sia un momento di aggregazione e di scambio anche tra genitori. Sono previste letture, giochi e musica.

Il calendario prevede 11 eventi in 11 scuole del territorio aquilano e sono...

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"The Gold Medals", la Storia attraverso le immagini vincitrici dei premi fotografici più prestigiosi

È uscito per l’editore Contrasto il libro The Gold Medals, che racconta la storia della fotografia degli ultimi sessant’anni attraverso le immagini vincitrici dei cinque premi fotografici più prestigiosi al mondo: il World Press Photo, la Robert Capa Gold Medal, l’Oscar Barnack Award, il premio dedicato a Eugene Smith e il Visa d’Or, che si assegna ogni anno al festival “Visa pour l’Image” a Perpignan.

Il libro è diviso in sei sezioni che corrispondono ai rispettivi decenni: ogni sezione è introdotta da un testo scritto da alcuni tra i più noti photo editor internazionali, che raccontano immagini diventate famosissime grazie a questi premi, nati espressamente per il fotogiornalismo, e danno conto del lavoro dei fotoreporter sul campo ma anche di quello che le giurie svolgono prima di premiare un’immagine.

Il libro è stato presentato in anteprima dal curatore Roberto Koch presso la Sala Raffaello dell’Hotel Brufani a Perugia, nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo.

fonte: il Post

sabato 4 aprile 2015

Il protagonista di "Diario di una Schiappa" ora parla latino

Greg Heffley si è forse montato la testa pensando di essere un Giulio Cesare del terzo millennio? Difficile dirlo senza un po' di ironia ma una cosa è certa, l'amato protagonista di Diario di una Schiappa ora parla latino.

Dopo aver viaggiato nello spazio con 150 milioni di copie vendute nel mondo, traduzioni in 44 lingue e 51 paesi, Greg ora viaggia nel tempo e diventa un classico con la traduzione in latino del primo volume di Diario di una Schiappa: 'Commentarii de Inepto Puero', che uscirà il 6 maggio per Il Castoro in una tiratura di 10 mila copie in Italia e a seguire in Europa, mentre per Abrams negli Stati Uniti e nel resto del mondo sarà in libreria da settembre 2015.

L'edizione speciale, presentata in anteprima mondiale alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna da Il Castoro e l'editore americano Abrams, è tradotta da Monsignor Daniel B.Gallagher, latinista e curatore del profilo twitter in latino di Papa Francesco. "Speriamo di riuscire a darlo a Papa Francesco. Il suo latino è molto buono e gli piacerà sicuramente" ha detto a Bologna Monsignor Gallagher. Emozionato, in collegamento via Skype dagli Stati Uniti, Jeff Kinney, ha raccontato: "ero convinto di stare scrivendo per gli adulti mentre lavoravo al primo volume della Schiappa. Grazie all'incontro con Abrams ho capito che il libro poteva essere declinato in altro modo ed è stato un successo ma non mi aspettavo fosse di questa portata in tutto il mondo. Spero che la Schiappa in latino raggiunga quanti più ragazzi sia possibile. Forse può avvicinarli al latino in modo più appetibile".

Tradotto integralmente in latino, anche il colophon, il Gregorii Heffley Libellus di Jeff Kinney auctore, nella versione di Gallagher mantiene tutta la su ironia. "E' stato estremamente divertente scrivere in un latino più lungo di 140 caratteri (quelli di un tweet). Il latino di cui mi occupo è quello della Curia Papale. Diario di una Schiappa è un libro delizioso e Greg mi ha ricordato come ero io alla sua età, nei primi anni del liceo" spiega Monsignor Gallagher. E aggiunge...

fonte & read more: Ansa

venerdì 3 aprile 2015

Numeri record per la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna

Si chiude a Bologna con numeri di successo la Fiera del Libro per Ragazzi. Oltre 57mila tra illustratori, autori, espositori, operatori, insegnanti e visitatori provenienti da 98 Paesi di tutto il mondo hanno partecipato alla fiera e al week-end dei Giovani Lettori 2015.

La sola fiera, riservata agli operatori di settore, è stata visitata da oltre 35mila persone, con un incremento superiore al 15% sul 2014 e un +10% di presenze estere, confermando la leadership della rassegna nel settore.

fonte: Ansa

lunedì 30 marzo 2015

"Storie di donne": sabato 4 aprile la premiazione del concorso letterario

Sono 90 i racconti che si contendono il concorso letterario femminile «Storie di donne», aperto a racconti brevi inediti in lingua italiana e ad autrici di tutte le nazionalità; di questi, 17 sono iscritti alla sezione speciale dedicata al tema dell'alcolismo femminile, realizzata in collaborazione con l'ospedale San Pancrazio.

La premiazione si svolgerà sabato 4 aprile a Palazzo dei Panni a partire dalle ore 15, con intermezzi musicali di Sabrina Gagliano, accompagnata dal pianoforte. La premiazione chiude l'edizione 2015 di «Dedicato alla donna», il cartellone di iniziative proposto dalla biblioteca civica «Bruno Emmert» e dall'assessorato alla cultura del Comune di Arco in occasione della Giornata internazionale della donna. Alle prime tre opere classificate nelle due diverse sezioni va un premio che consiste in un buono-acquisti rispettivamente di 300, 200 e 100 euro.

Si tratta di racconti brevi (lunghezza massima di cinque cartelle) e inediti (sono escluse opere già premiate in altri concorsi) dedicati alle voci femminili che raccontano di sé, della loro vita e delle loro esperienze; di ciò che è reale e quotidiano, ma anche dei sogni e delle ambizioni, delle piccole e grandi «evasioni». Gli elaborati sono stati esaminati da una commissione giudicatrice composta dalla presidente, dott.ssa Cristina Bronzini, dirigente dell'Area Servizi del Comune, e da tre membri di consolidata preparazione in àmbito letterario, giornalistico e medico, il cui giudizio è insindacabile. Nel corso della premiazione sarà distribuito alle partecipanti dell'anno scorso il libro dei racconti del 2014.

Da due anni la premiazione è divenuta doppia. Verranno premiati separatamente i racconti concorrenti per la sezione dedicata all'alcolismo femminile, realizzata in collaborazione con la funzione di Riabilitazione alcologica dell'ospedale San Pancrazio di Arco: «L'idea nasce dall'attività terapeutica del laboratorio di scrittura avviato nel nostro ospedale – dice Laura Liberto, responsabile della Riabilitazione alcologica del San Pancrazio – un progetto che già ha registrato risultati positivi e che si svolge con il coordinamento di una psicologa. Il concorso “Storie di donne” ha rappresentato un'occasione stimolante per le nostre pazienti, ma non solo per loro, dato che ha partecipato anche una familiare, raccontando la sofferenza di chi assiste alla tragedia che la dipendenza dall'alcol porta nelle famiglie».

c.s. a cura dell'Ufficio stampa dei Comuni di Arco e Riva

mercoledì 25 marzo 2015

Frammenti di storia giornalistica pt.2

- 1908 -
“Lucciola”, rivista manoscritta al femminile
Nella Sicilia a cavallo tra Ottocento e Novecento, la figlia di un nobile siciliano e di una aristocratica inglese decide di coinvolgere donne di tutta Italia (giornaliste, scrittrici, pittrici e casalinghe) in un ambizioso progetto: una rivista manoscritta, tutta al femminile. Nasce così “Lucciola” che, dal 1908 al 1926, con regolarità (interrotta soltanto dalla Grande Guerra) sarà redatta – numero dopo numero – in un continuo viaggiare postale di quaderni, lungo tutta la Penisola. Nel “timone” di ogni numero: articoli di letteratura, di costume, di “protofemminismo”, di impegno politico (soprattutto nei mesi che precedono la guerra), insieme alle rubriche “rosa”. Tutti i numeri “editati” sono pezzi unici, con copertine che, in molti casi, precorrono le avanguardie artistiche del tempo.
- 1909 -
Gazzetta dell’Emilia e Le Figaro pubblicano il primo Manifesto futurista
Cento anni fa, il 5 febbraio 1909, sulla “Gazzetta dell’Emilia” fu pubblicato il primo Manifesto futurista, ripreso il 20 dello stesso mese dal quotidiano francese “Le Figaro”. Velocità, dinamismo, azione, modernità, il mito della macchina e del progresso furono i nuovi valori dello Sturm und drang (impeto e assalto) futurista. Tra il 1909 e il 1916, il movimento pubblicò più di 50 manifesti concernenti tutti i linguaggi espressivi, dalla pittura alla poesia, alla politica, ecc.
La rapidità e la frequenza (un manifesto, pressappoco ogni due mesi) furono il segno del valore che i futuristi attribuirono a questo medium. Fu un documento inconoclasta rispetto al suo tempo che si esteriorizzò nelle pubblicazioni di massa (giornali, riviste e, soprattutto, volantini).
- 1961 -
Processo Fenaroli: gli articoli di un poeta-giornalista
A Roma, tra il febbraio e il giugno del 1961, il processo Fenaroli-Ghiani-Inzolia, per l’assassinio di Maria Martirano appassionò l’opinione pubblica italiana, conquistando ampi spazi nei giornali e nei notiziari radio-televisivi. Tra i cronisti che seguirono, giorno dopo giorno, le fasi del dibattimento, c’era anche il poeta Alfonso Gatto, inviato del “Giornale del Mattino” di Firenze. Nel 1996, le sue cronache – veri pezzi d’antologia – sono stati raccolti in ordine cronologico (come in un diario) nel volume “Il mistero di Via Monaci. Romanzo quotidiano del processo Fenaroli”.
 
fonte: Odg

40 libri l'anno: la professoressa che fa amare i libri ai bambini

I suoi studenti leggono 40 libri l’anno. Anche per questo, è stata definita la professoressa più brava al mondo. La storia di Nancie Atwell è stata raccontata da Repubblica in occasione dell’assegnazione, a Dubai, del Global Teacher Prize, “il premio Nobel della Scuola” (riconoscimento voluto da un imprenditore sociale di origini indiane, Sunny Varkey, attraverso la fondazione che porta il suo nome): la professoressa, 63 anni, è molto nota per i suoi libri sulla didattica, e con il premio porta a casa un milione di dollari, a rate, per 10 anni (a patto di insegnare per almeno altri 5, però).

La Atwell ha spiegato con orgoglio: “Ho cambiato il modo di insegnare, ho fatto innovazione senza chiedere il permesso a nessuno“. Come scrive Repubblica, il suo metodo, consacrato da un centro per l’insegnamento e l’apprendimento che ha fondato nel 1990 a Edgecomb, nel Maine, si basa sui libri: “I miei ragazzi ne leggono almeno 40 l’anno. Li scelgono loro. Da una libreria che aggiorniamo continuamente con più di 10imila titoli. Sono loro a dirmi cosa vogliono leggere, di cosa vogliono scrivere e imparano a farlo”.

I soldi del premio saranno investiti nel suo centro: “Sto ancora imparando come trasformare la scuola, ogni scuola, in un luogo di felicità e saggezza”, ha raccontato.

Il premio è nato solo un anno fa, e per questa edizione sono arrivate 5mila candidature da più di 100 paesi. Nella top 50 anche due italiani: Daniele Manni e Daniela Boscolo...

fonte & read more: Il Libraio

martedì 17 marzo 2015

"Revival" di Stephen King da oggi in libreria

Esce in libreria oggi "Revival", il nuovo romanzo di Stephen King (edito da Sperling & Kupfer), che parla di dipendenza e fanatismo religioso.

Ambientato in una placida cittadina del New England, più di cinquant'anni fa, è il racconto di due vite: quella che King ha vissuto e quella che avrebbe potuto vivere, attraverso la storia di due personaggi potenti e fragili. Un'ombra si allunga sui giochi di un bimbo di 6 anni, Jamie. Sopra di lui il rassicurante reverendo Jacobs. Intelligente, giovane e simpatico, il pastore conquista la fiducia dei suoi parrocchiani e l'amicizia incondizionata di Jamie per il quale il reverendo è un eroe, soprattutto dopo che gli ha "salvato" il fratello con una delle sue strepitose invenzioni elettriche. Un idillio che dura solo tre anni: la tragedia si abbatte come un fulmine su Jacobs. Trent'anni dopo, Jamie che ha attraversato l'America in compagnia dell'inseparabile chitarra che lo ha reso famoso, e dei demoni artificiali che ha incontrato lungo il cammino, l'ombra di Charles Jacobs lo avvolgerà ancora: questa volta per suggellare un patto terribile e definitivo.

fonte: Ansa

sabato 7 marzo 2015

Donna...


Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.

Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza,
dietro ogni successo c'è un'altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.

Non vivere di foto ingiallite.
Insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.

Però non trattenerti mai!


Madre Teresa di Calcutta

sabato 28 febbraio 2015

I nativi digitali preferiscono i libri di carta? A quanto pare sì...

Frank Schembari ama i libri: i libri stampati. Gli piace il loro odore. Gli piace scribacchiare ai margini, sottolineare le frasi interessanti, piegare un angolo della pagina per tenere il segno. Schembari non è un pensionato che sorseggia tè in una qualche polverosa libreria. Ha vent’anni, è al terzo anno all’American University di Washington DC, sta sfogliando un librone sulla storia di Israele tra una lezione e l’altra, ed è la testimonianza vivente di un fatto piuttosto ironico e peculiare dell’epoca di internet: i nativi digitali preferiscono leggere i libri sulla carta.

«Mi piace la sensazione», dice Schembari, mentre legge alla luce del sole nell’atrio del campus universitario, con lo smartphone a portata di mano. «Mi piace tenerlo in mano. Non si scarica. Non emette suoni». Chi lavora in una casa editrice, i proprietari delle librerie e i sondaggi sugli studenti universitari mostrano che tantissimi ventenni e trentenni preferiscono ancora la stampa per le letture di piacere e lo studio: un’inclinazione che sorprende chi fa ricerca sul modo in cui leggiamo, vista la tendenza dello stesso gruppo d’età a consumare gran parte dei contenuti su digitale.

Secondo uno studio pilota della University of Washington sui libri di testo digitali, un quarto degli studenti preferisce ancora la versione stampata. «Queste persone non dovrebbero nemmeno ricordarsi l’odore di un libro», ha detto Naomi S. Baron, linguista alla American University che studia la comunicazione digitale. «È piuttosto sbalorditivo». All’inizio di febbraio Baron ha pubblicato Parole sullo schermo: il destino della lettura in un mondo digitale (Words Onscreen: The Fate of Reading in a Digital World), un libro (cartaceo ed elettronico) che prende in considerazione la preferenza degli studenti per la carta stampata e che spiega in modo scientifico perché la versione cartacea di un libro è spesso migliore di quella digitale. Per esempio quando si legge su schermo si tende a scorrere rapidamente le parole e la distrazione è inevitabile, a spese della comprensione del testo...

fonte & continua a leggere: Il Post

domenica 15 febbraio 2015

Scuola Holden: al via le iscrizioni al biennio di Storytelling & Performing Arts


Si aprono oggi le selezioni al biennio 2015-2017 in Storytelling & Performing Arts della Scuola Holden. L'application form per iscriversi ai test è disponibile sul sito web della scuola, fondata a Torino nel 1994 da Alessandro Baricco (vedi link sotto).

"Facciamo questa Scuola - sottolinea lo scrittore - perché dei ragazzi possano fare, dei loro sogni, il loro mestiere". Sono 150 gli studenti dai 18 ai 30 anni, di tutte le nazionalità, che vengono ammessi alle lezioni, in italiano e in inglese.


fonte: Ansa 

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giovedì 12 febbraio 2015

Giallisti si diventa... con Mondadori: al via il 42° premio "Gran Giallo Città di Cattolica"

 
XLII PREMIO “GRAN GIALLO CITTÀ DI CATTOLICA”


Bando di concorso per il miglior racconto giallo e del mistero, inedito e di ambientazione rigorosamente italiana in collaborazione con il Giallo Mondadori

Caratteristiche del concorso:

1. Il concorso è aperto a tutti.

2. Le opere dovranno essere inedite (non è esclusa la partecipazione o segnalazione ad altri concorsi, ma le opere non devono essere state mai pubblicate, neanche on-line), in lingua italiana e avere una lunghezza massima di 20 cartelle dattiloscritte (cartella tipo: 35 righe).

3. Si può partecipare con un solo elaborato.

4. I racconti dovranno pervenire, pena l'esclusione, entro e non oltre lunedì 25 maggio 2015 sia via mail che in formato cartaceo nel seguente modo:
                1) via mail in formato PDF a: teatro@cattolica.net con due documenti allegati: uno contente il racconto in forma anonima corredato di titolo; l'altro documento con il titolo del racconto, le generalità dell'autore, indirizzo, recapito telefonico e breve biografia.
                2) in forma cartacea 1 (una) copia del racconto con titolo e nome e cognome dell'autore corredata da: a) Certificato di Partecipazione (CdP), ritagliato in originale, pubblicato nelle ultime pagine dei Gialli Mondadori; b) 1 foglio con il titolo del racconto, le generalità dell'autore, indirizzo, recapito telefonico, email e breve biografia; al seguente indirizzo postale: XLII Premio “Gran Giallo Città di Cattolica” - Ufficio Cinema – Teatro P.zza della Repubblica, 28-29 - 47841 Cattolica (RN) con chiara indicazione del MITTENTE sulla busta.

5. Gli elaborati non saranno restituiti e l'organizzazione si riserva il diritto di utilizzarli nelle varie manifestazioni, rassegne e/o altri concorsi collegati al Premio.

6. Gli elaborati saranno selezionati da una pre-giuria di autori e collaboratori del Giallo Mondadori.

7. Il racconto vincitore sarà scelto dalla giuria composta da: Cristiana Astori, Annamaria Fassio, Franco Forte, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi, Andrea G. Pinketts, Simonetta Salvetti e verrà pubblicato nella collana Il Giallo Mondadori.

8. Il racconto vincitore sarà presentato al pubblico in occasione della cerimonia ufficiale di premiazione che si prevede il 27 giugno a conclusione della manifestazione che avrà luogo a Cattolica dal 25 al 27 giugno 2015.

Per ulteriori informazioni contattare la Segreteria del Premio: Simonetta Salvetti - Ufficio Cinema-Teatro - Comune di Cattolica tel. 0541.966778 - 966634,fax 0541.830565 - www.mystfest.com - teatro@cattolica.net - Blog Libri Mondadori

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