"Quasi nessuno aveva pensato che sarei arrivata a 51 anni. Eppure guardatemi, eccomi qui'', scrive sulla pagina internet che presenta la nuova fatica letteraria, scritta a quattro mani con Sonja Vukovic.
fonte: Ansa
... dalla Divina Commedia ad Harry Potter, passando per Gutenberg, gli e-books, i social-media, la grammatica italiana e le recensioni, la poesia e i classici, la letteratura per i bambini di ieri, oggi e domani, la fotografia e l'arte, le nuove forme di comunicazione... e giù giù fino all'editoria, alle biblioteche, agli incipit, agli appuntamenti letterari, alle mostre, alle novità, agli esordienti. Per i quali - non lo nego - ho un debole...
Libertà.
Così seducente e audace, vestita di infiniti significati, filosofici
e pratici, da sempre inseguita e desiderata dall'essere umano. La
storia dell’uomo spesso racconta di prevaricazioni e schiavitù, ma
anche di ricerca spasmodica, a volte eclatante o profonda, dentro noi
stessi. Ecco perché allora “Il
mistero della libertà” -
il libro
pubblicato di recente di Mauro
Villone,
noto fotoreporter de La Stampa -
più che dare risposte, suggerisce domande e riflessioni, ipotizza su
quella che potrebbe essere una strada per la ricerca di una “libertà
superiore”. Nella vita sociale, pratica e quotidiana, ma anche in
quella interiore. Non ci sono ricette, né strade o segreti svelati:
la libertà è e rimane un mistero, come lo sono la nascita, la vita
e la morte. «La
libertà ha però un prezzo che talvolta può essere molto alto -
spiega l'autore - ma anche quando siamo schiacciati si possono
trovare vie di uscita. Esiste per chiunque la possibilità di vedere
le cose diversamente, in qualsiasi situazione ci si trovi, per quanto
certi frangenti possano metterci con le spalle al muro. Anzi forse
proprio queste situazioni sono quelle che ci permettono di tirare
fuori la parte migliore di noi stessi e, quando la notte è più
buia, iniziare a immaginare che sia possibile cambiare radicalmente.
Ciò che abbiamo, desideriamo, crediamo o meglio ancora crediamo di
credere, sono solo zavorre che ci impediscono di volare con la mente,
il cuore e lo spirito. Basta iniziare a vedere le cose con un altro
sguardo, per accorgersi che le strade da percorrere sono davvero
infinite».

Un
libro, due lingue, tre esordi. “Ascoltavo
le maree” (Whispering
Tides, nella
versione inglese) è il titolo del romanzo di debutto nel genere
narrativo di Guido
Mattioni -
giornalista con alle spalle una carriera
giornalistica ultratrentennale come
caporedattore e inviato speciale, autore di inchieste e reportage in
Italia e in tutto il mondo,
in particolar modo negli Usa -, un libro che proprio negli Stati
Uniti vede la sua nascita e l'inizio del suo successo. Dopo averlo
tradotto in inglese, nell'autunno scorso, Mattioni mette in vendita
il suo lavoro a 2,99 dollari su Smashwords, il più grande distributore al mondo di eBook, un colosso della Silicon Valley che, oltre al commercio diretto attraverso il proprio sito, distribuisce i titoli presso le più prestigiose librerie virtuali del settore. E - potere del web - ciò che accade dopo, sorprende pure l'autore: tantissime copie scaricate a pagamento da Internet, massimo punteggio nella critica dei lettori, recensioni entusiastiche.